La legge di Bilancio 2026 ha introdotto una interessante novità per i datori di lavoro. Questi, in caso di assunzioni di lavoratori in sostituzione di altri in congedo per maternità, hanno la possibilità di realizzare un affiancamento post rientro della lavoratrice ovvero del lavoratore sostituito, prolungando la durata del contratto a termine dopo che la sostituita (o il sostituito) è tornata regolarmente in servizio. La norma iniziale è il Dl 151/2001 – art. 04 – (Testo unico maternità e paternità) secondo cui il datore di lavoro può ovviare all’assenza di dipendenti in congedo facendo ricorso a contratti a termine ovvero a lavoratori somministrati. L’estensione è limitata a un periodo che non può andare oltre il compimento di un anno di età del bambino. Per la esposizione dell’agevolazione il codice di autorizzazione utile è il 9R. Hanno accesso le aziende occupano meno di 20 addetti.

