DICHIRAZIONE DEI REDDITI: CONTROLLO FORMALE E RAVVEDIMENTO OPEROSO

Ottobre 13th, 2026 by Amministratore

Con il controllo formale delle dichiarazioni, di cui all’art. n.36-ter, DPR n. 600/73, l’Agenzia delle Entrate verifica la correttezza degli elementi indicati nella dichiarazione, con particolare riguardo ad oneri deducibili, detrazioni d’imposta, ritenute scomputate e crediti d’imposta fruiti, richiedendo al contribuente la relativa documentazione giustificativa. Se il contribuente si accorge di aver commesso errori può regolarizzare la propria posizione versando la maggior imposta dovuta, i relativi interessi oltre alle sanzioni per il ritardato versamento pari al: 25% delle maggiori imposte: per le violazioni commesse dal 01/09/2024 (in generale, dal mod. Redditi 2025 in poi); 30% delle maggiori imposte: per le violazioni commesse sino al 31/08/2024. L’importo può essere ridotto da 01/04 a 01/08 a seconda del momento in cui avviene la regolarizzazione, usufruendo dell’istituto del ravvedimento operoso.