L’Inps nella circolare n.47/2026 spiega i “piccoli” aumenti di maternità e malattia. Crescono i beneficiari, accogliendo una platea più ampia di collaboratori coordinati e continuativi, professionisti senza cassa e altri iscritti alla gestione separata dell’Inps. L’indennità giornaliera sale da un minimo di 26,80 euro (26,43 nel 2025) e un massimo di 53,61 euro (52,87 nel 2025). Il limite di reddito passa da 83.755 euro (nel 2025) a 84.425 euro.

