Secondo notizie di stampa specializzata, le sentenze delle Corti di giustizia tributaria realizzate grazie all’ausilio dell’Intelligenza artificiale non sono solo quelle di Palermo e Treviso, negli ultimi mesi sono almeno una cinquantina le decisioni che presentano tracce di chatbot, a dispetto delle linee guida emanate a marzo 2026 dal Consiglio di Presidenza della Giustizia Tributaria. Il Consiglio ha promesso tolleranza zero ed ispezioni e azioni disciplinari a tutela della legalità del processo tributario e della privacy. Sempre secondo notizie di stampa specializzata, gli autori delle sentenze incriminate sarebbero già stati convocati a riferire al Consiglio.
