Dal 15 giugno 2026 sarà avviato il controllo preventivo degli Uffici amministrativi introdotto dal comma 725 della legge n.199/2025, che ha esteso le verifiche fiscali, già previste dall’articolo n.48-bis del Dpr n.602/1973 anche alle somme dovute agli esercenti arti e professioni, incluse quelle per prestazioni rese in favore di soggetti ammessi al patrocinio a spese dello Stato. Il controllo diverrà un automatismo obbligatorio su ogni mandato, indipendentemente dall’importo; gli uffici amministrativi e finanziari delle PA dovranno “dirottare” le parcelle dei professionisti in mora verso l’Erario all’agente della riscossione attraverso un meccanismo che non ammette più le franchigie del passato.

