I lavoratori dipendenti che al 31 dicembre 2025 hanno maturato i requisiti per la “pensione anticipata flessibile” avendo un’età di 62 anni unitamente a 41 anni di contributi, ovvero che maturino entro il 31 dicembre 2026 i requisiti per la “pensione anticipata”, con 41 anni e 10 mesi di contribuzione se donne, 42 anni e 10 mesi se uomini, hanno facoltà di restare al lavoro ricevendo un bonus in busta paga (esentasse) pari alla quota dei propri contributi versata ogni mese all’Inps (9,19% o 10,19% della retribuzione).

