Il decreto fiscale del 26/03/2026 andrà in Consiglio, contiene misure riguardanti pacchi, Iva e agenzie viaggi. Il primo intervento è utile al rinvio al 30 giugno della “tassa sui pacchi”, il contributo amministrativo a copertura delle spese collegate alle importazioni di piccole spedizioni di valore inferiore ai 150 euro. Altro intervento riguarda le regole per la determinazione dell’imponibile Iva relativo alle permute. Verrà precisato che il nuovo criterio di imputazione a base imponibile IVA delle operazioni permutative e delle dazioni in pagamento l’ammontare complessivo dei costi, si applica a partire dai contratti stipulati o rinnovati dal 1° gennaio 2026. Per le agenzie di viaggio, sarà congelata fino al 30 aprile l’applicazione della ritenuta del 23% sulle provvigioni inerenti a rapporti di commissione, agenzia, mediazione, rappresentanza di commercio e procacciamento di affari.

