Il concordato preventivo biennale è stato recentemente sottoposto a un restyling per renderlo più attrattivo. Dalla lettura combinata della modifica apportata alla disciplina del concordato preventivo biennale, in particolare all’articolo n.20 del Dl n.13/2024 dal decreto omnibus e dalla Faq 02 del 03 giugno 2026 dell’Agenzia delle entrate, si evince che non è previsto l’acconto maggiorato per le imposte sui redditi e per Irap per chi rinnova il concordato preventivo biennale; se si salta un anno non rinnovando il patto col fisco ma sottoscrivendo nuovamente il concordato in una delle annualità successive, ritorna attivo l’obbligo di versare l’acconto con la maggiorazione prevista in caso di prima adesione all’istituto.

