Il registro dei titolari effettivi è in una fase di transizione normativa, dopo la sentenza della Corte di giustizia dell’Unione Europea del 21 maggio 2026 che ha confermato la compatibilità dell’impianto italiano con il diritto europeo, il riavvio del sistema resta legato alla decisione definitiva del Consiglio di Stato sui ricorsi ancora pendenti e al completamento del recepimento della sesta direttiva antiriciclaggio, all’esame del Parlamento. Anche Unioncamere ha confermato che “per l’operatività del registro italiano e la sua consultazione si attende la pronuncia definitiva del Consiglio di Stato”.

