Gli affitti brevi impattano negativamente sulla precompilata: in presenza di più immobili in dichiarazione, il reddito indicato al fisco dagli intermediari con la certificazione unica non viene abbinato a quello utilizzato per la locazione ma inserito nel quadro dei fabbricati con necessità quindi da parte del locatore di intervenire e modificare il dato. Problemi anche in caso di comproprietari che affittano tramite intermediari (non Airbnb e Booking) che emettono distinte certificazioni uniche ad ogni locatore, con la precompilata che riporta nel quadro dei fabbricati non l’intero reddito generato dalla locazione sotto i 30 giorni ma solo la quota indicata attribuita al soggetto intestatario della certificazione unica.

