Il ministero del lavoro, con la nota n.18587/2025, sciogliendo alcuni dubbi sollevati dalla Cnce sull’interpello n.04/2025 chiarisce che l’obbligo d’iscrizione alla Cassa edile per un’impresa non edile nasce in riferimento al singolo cantiere e non all’intera attività aziendale. Viene individuato il cantiere come punto di riferimento per la verifica di prevalenza dell’attività svolta dall’impresa: se, nel singolo cantiere, è prevalente l’attività edile, c’è obbligo d’iscrizione alla Cassa edile anche per se l’impresa non è edile. In caso contrario, se l’impresa non edile svolge nel cantiere lavori edili di piccola entità, non sorge l’obbligo d’iscrizione.

