Per i “furbetti” del “risparmio fiscale” la nuova cedolare secca ridotta al 5% ed all’1% per i giovani rappresenta un’occasione ghiotta. Per contrastare l’uso improprio dell’agevolazione è prevista una apposita clausola anti-furbetti. Sono esclusi dall’applicazione delle due nuove aliquote i canoni dei contratti stipulati nel 2027 con un componente del nucleo familiare del precedente conduttore, quando al 30 settembre 2026 risultava in corso, per lo stesso immobile, un contratto non scaduto successivamente interrotto prima della scadenza naturale. Sono esclusi anche i nuovi contratti 2027 sottoscritti con un residente ovvero domiciliato nel medesimo immobile in cui era in corso un contratto di locazione sempre alla data del 30 settembre 2026 poi anticipatamente interrotto prima della naturale scadenza. Lo stesso meccanismo è previsto per la cedolare secca sui locali commerciali con il regime che non potrà essere applicato quando, al 30 settembre 2026, risultava in corso, tra i medesimi soggetti e per lo stesso immobile, un contratto non scaduto poi interrotto anticipatamente (articolo n.05 del disegno di legge di bilancio 2027).

