AMPLIATA L’ESENZIONE IMU AGLI ENTI NON PROFIT

Gennaio 27th, 2026 by Amministratore

Esenzione IMU ampliata agli enti non commerciali, introducendo delle nuove fattispecie di esonero dal pagamento che danno luogo a un beneficio rispetto ai soggetti che svolgono le stesse attività con modalità commerciale e pagano regolarmente il tributo. La legge di bilancio 2026, ai commi 853, 854, 855 e 856, prevede che l’imposta non è dovuta per le attività assistenziali e sanitarie se sono accreditate o convenzionate con lo Stato, le Regioni e gli enti locali. Anche in mancanza della convenzione ovvero dell’accreditamento, il beneficio spetta se le suddette attività vengono svolte a titolo gratuito o con corrispettivo simbolico. Sussiste tuttavia una condizione: le rette percepite non devono essere superiori alla metà del corrispettivo medio praticato nello stesso ambito territoriale per le attività svolte in forma concorrenziale. Il trattamento di favore non viene meno neppure se vi è una partecipazione alla spesa da parte dell’utente o dei familiari. Le attività didattiche fruiscono dell’agevolazione fiscale se il corrispettivo percepito è inferiore al costo medio per studente pubblicato annualmente dai Ministeri dell’istruzione e dell’università e ricerca scientifica. Non è possibile presentare istanze di rimborso per i versamenti degli anni passati.