CARO CARBURANTI 2026: AIUTI PER AUTOTRASPORTO, AGRICOLTURA E PESCA

Ottobre 30th, 2026 by Amministratore

Nuove misure di sostegno per autotrasporto, agricoltura e pesca, con crediti d’imposta e contributi a fondo perduto per fronteggiare il caro carburanti. Le prevede il DL n.193/2026 pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n.247 del 23 ottobre 2026 ed entrato in vigore il giorno successivo. Per il settore dell’autotrasporto l’articolo 01 incrementa di 66,4 milioni di euro le risorse destinate al contributo contro il caro gasolio per il periodo marzo-agosto 2026, già previsto dal D.L. n.33/2026. Previsto, inoltre, un credito d’imposta per le spese sostenute dal 1° settembre 2026 al 05 ottobre 2026, nel limite di 60 milioni di euro, utilizzabile esclusivamente in compensazione, entro il 31 dicembre 2027. Differita anche l’applicazione del contributo sulle spedizioni di modesto valore. Sempre per l’autotrasporto l’articolo 03 consente alle imprese iscritte all’Albo nazionale degli autotrasportatori di richiedere la sospensione del pagamento dei canoni di leasing in scadenza tra il 1° novembre 2026 e il 31 marzo 2027. L’articolo 04 interviene, invece, sugli appalti di servizi di logistica, stabilendo che alle attività di trasferimento delle merci si applicano in ogni caso le disposizioni del contratto di trasporto. Per il settore agricolo, l’articolo 06 introduce un contributo a fondo perduto pari al 20% delle spese per carburante sostenute dal 1° giugno 2026 al 15 ottobre 2026, fino a euro 0,45 centesimi per litro e nel limite complessivo di 60 milioni di euro. L’articolo 07 riconosce alle imprese della pesca e dell’acquacoltura un contributo fino al 10% delle spese sostenute nello stesso periodo, con uno stanziamento di 10 milioni di euro. Novità anche per la rendicontazione di sostenibilità. L’articolo 10 modifica il DLgs n.125/2024 prevedendo, per gli esercizi finanziari avviati tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, l’esonero dagli obblighi per le imprese con ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro oppure con un numero medio di dipendenti non superiore a 1.000. La misura riduce la platea dei soggetti tenuti a rendicontare le informazioni ambientali, sociali e relative al personale. E’ stato istituito il codice tributo “7082” da indicare nel modello F24 per utilizzare in compensazione il credito d’imposta riconosciuto alle imprese di trasporto per la maggiore spesa sostenuta per l’acquisto di carburante. A comunicarlo è l’Agenzia delle Entrate con la risoluzione n.40/E del 26 ottobre.