TERMINI DI PRESCRIZIONE: LE SCADENZE TENGONO CONTO DELL’ADESIONE AL CPB

Ottobre 16th, 2026 by Amministratore

I termini ordinari entro i quali l’Amministrazione finanziaria può procedere alla notifica dell’avviso di accertamento, a pena di decadenza, sono fissati in 05 anni. Esattamente entro il 31/12 del 5° anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione (del 7° anno successivo a quello in cui la dichiarazione avrebbe dovuto essere presentata in caso di dichiarazione omessa). Al 31/12/2026 scadranno i termini per la notifica degli avvisi di accertamento relativi al periodo d’imposta 2020 (dichiarazione presentata nel 2021; 2018, in caso di dichiarazione omessa). I termini ordinari potrebbero essere oggetto di proroga in caso di adesione al concordato preventivo biennale. In sintesi: per il CPB 2024–2025 senza sanatoria i termini in scadenza al 31/12/2024 sono prorogati al 31/12/2025; per il CPB 2024–2025 con sanatoria (per le annualità sanate dal 2018 al 2021) i termini sono prorogati al 31/12/2027; il 2022 (anch’esso sanabile) non è incluso in questa proroga; per il CPB 2025–2026 senza sanatoria i termini in scadenza al 31/12/2025 sono prorogati al 31/12/2026; per CPB 2025–2026 con sanatoria (per le annualità sanate dal 2019 al 2022) i termini sono prorogati al 31/12/2028; il 2023, anch’esso sanabile, non è incluso in questa proroga.