Con la risposta n.171 dell’11 settembre 2026, l’Agenzia delle entrate ha chiarito il trattamento fiscale riguardante la fusione tra una Fondazione, ente del Terzo settore (ETS) senza scopo di lucro e una società semplice proprietaria di una tenuta agricola di rilevante valore paesaggistico e culturale. Nel caso si possono applicare imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa; l’operazione è inoltre, esclusa dall’Iva e in materia di imposte dirette, non genera plusvalenze imponibili sui beni trasferiti, a condizione che questi continuino a essere destinati all’attività agricola, sia pure indirettamente attraverso l’affittuario dell’azienda.
