Il Consiglio dei ministri ha approvato una nuova disciplina, in attuazione della direttiva UE n.2024/2831 riguardante il miglioramento delle condizioni nel lavoro tramite le piattaforme digitali. Il provvedimento distingue tra persona che svolge lavoro mediante piattaforme digitali e lavoratore delle piattaforme digitali. La prima è una definizione estesa che comprende sia chi lavora in autonomia sia chi è dipendente; la seconda riguarda solo il lavoratore subordinato. Il decreto è in bozza, approvata il 23 luglio 2026; l’entrata in vigore è fissata al 02 dicembre 2026.
