Le domande per accedere al Fondo di contrasto alla deindustrializzazione, promosso dal Dipartimento per le politiche di coesione della Presidenza del Consiglio dei ministri e gestito da Invitalia, si potranno presentare dalle ore 12:00 del 28 settembre 2026 alle ore 12:00 del 28 novembre 2026. L’apertura era stata prevista per il 31 agosto 2026 tuttavia è stata posticipata. Lo rende noto Invitalia con una nota pubblicata sul proprio portale. L’agevolazione consiste in un contributo in conto capitale fino a 300.000 euro, entro il limite del 100% delle spese ammesse, sostenute tra l’08 maggio 2024 e il 31 dicembre 2028 e finanzia il potenziamento e la riqualificazione delle unità produttive manifatturiere esistenti attraverso interventi di ammodernamento e ampliamento, innovazione di prodotto e di processo, digitalizzazione e investimenti immateriali. Rientrano anche i progetti di riconversione verso modelli più sostenibili e l’avvio di nuove unità produttive. Beneficiarie sono le imprese manifatturiere già insediate ovvero che intendano insediarsi, nei Comuni appartenenti ai consorzi industriali di Lazio e Marche.
