I bonus edilizi sono in contrazione, come dimostrano le ritenute sui bonifici parlanti eseguiti dai contribuenti che segnano il -18,6% nei primi 07 mesi dell’anno con un rilevato -5% nella mensilità di luglio 2026. Il valore risente della pesante riduzione delle ritenute effettuate e versate nei primi mesi del 2026 con gennaio che era partito addirittura da un -43,2% rispetto alla medesima mensilità del 2025. La tendenza è influenzata dalla revisione delle percentuali di detrazioni dei bonus edilizi che, con la legge di bilancio 2025 sono state riformate prevedendo, in prima battuta unicamente per la citata annualità poi prorogata anche al 2026, l’aliquota maggiorata al 50% per le spese sostenute per gli interventi sull’abitazione principale e quella del 36% sulle seconde case.
