Dopo la proroga fino al 10 settembre 2026 del taglio delle accise sul diesel, adesso si valutano misure strutturali contro il caro carburanti. Nodo principale sono le coperture. Tra le ipotesi figurano i buoni benzina erogati sotto forma di fringe benefit e quindi deducibili da parte del datore di lavoro e non tassabili per il lavoratore. Ed anche, sconto sui carburanti per agenti di commercio, tassisti, artigiani, liberi professionisti e partite Iva.
