Il redditometro presto sarà dismesso. Lo strumento, pensato per la lotta all’evasione più di 40 anni fa d’anni fa, aggiornato molte volte, ha fallito nel suo intento. Lo certifica l’ultimo rapporto della Corte dei conti: il gettito 2025 ha prodotto solo 398.457 euro di incassi, a fronte di 35,2 milioni di euro accertati. Tra i motivi del fallimento, il ridimensionamento, da parte dei Giudici, del meccanismo, considerato una presunzione semplice, non sufficiente a giustificare da solo un accertamento. Inoltre, la prova contraria a carico del contribuente era spesso praticamente impossibile e i costi amministrativi per gestirlo troppo elevati.

