L’Agenzia delle entrate, con una Faq del 17 luglio 2026, pubblicata dopo la scadenza prevista per la presentazione del modello di notifica, della comunicazione rilevante e della dichiarazione GloBE del secondo pilastro della riforma OCSE che introduce un’aliquota minima al 15% per le multinazionali con un fatturato superiore a 750 milioni di euro, riferisce che dette comunicazioni e trasmissione, se trasmesse in ritardo, possono essere regolarizzate attraverso il ravvedimento operoso e nel caso della comunicazione rilevante, il ritardo non fa perdere l’accesso ai regimi opzionali, compreso il Transitional CbCR Safe Harbour.

