La Corte di cassazione si è espressa riguardo il riscatto della laurea e il rischio di decadenza. Con l’ordinanza n.7834/2026, la Cassazione sancisce che la decadenza ordinaria prevista dall’art. n.639/1970 non si applica alle richieste di riscatto contributivo del periodo di studi, perché riguarda le controversie in materia di pensioni e le misure che, pur incidendo sul rapporto contributivo, mirano al riconoscimento di una contribuzione figurativa finalizzata all’incremento della futura pensione. Il riscatto della laurea riguarda un rapporto diverso da quello previdenziale in senso stretto e serve, con il pagamento di contributi, a coprire periodi durante i quali non è stato possibile ottenere il versamento dei contributi stessi se si fosse lavorato invece che studiato.

