Fonti statistiche pongono il reddito del contribuente forfettario sotto i 20.000 euro; nel 2024 936.000 hanno fatturato tra euro 0 e 20.000 euro, con oltre 72.000 soggetti a ricavi pari a euro 0 e solo 81.000 partite Iva agevolate si sono posizionate verso il massimo dei ricavi consentiti per l’utilizzo del regime, andando oltre gli 80.000 euro di ricavi nell’anno. Lo evidenzia la Relazione sul rendiconto generale dello Stato 2025, pubblicato il 24 giugno 2026 dalla Corte dei conti. L’Agenzia delle entrate ha attivato 48.583 controlli, distinti tra attività istruttorie e atti di accertamento notificati, per gli utilizzatori del regime forfettario. Il regime di favore è utilizzato da oltre 2 milioni di fruitori nel 2025, il reddito complessivo assoggettabile a imposta sostitutiva ha raggiunto i 30.618 milioni di euro nel 2023, con un’imposta sostitutiva versata pari a 3.617 milioni di euro. Il minor gettito è passato da -2,7 miliardi per l’anno d’imposta 2022 a -3,4 miliardi per gli anni d’imposta 2024 e 2025.

