L’INPS, con il messaggio n.1740/2026, spiega che il Fisco non interviene sulla disoccupazione agricola fino a 5.000 euro. Fino a tale limite l’Istituto non effettua l’obbligo di verifica di eventuali inadempienze del percettore nei confronti dell’agente della riscossione, e che attualmente è obbligatorio in caso di pagamenti superiori a 2.500 euro. L’obbligo di verifica tocca l’indennità di disoccupazione agricola; l’Inps spiega di avere inviato richiesta di parere al ministero dell’economia sulla corretta interpretazione della norma e, in particolare, in merito alla ricorrenza dell’obbligo di verifica per i pagamenti di disoccupazione agricola oltre 2.500 euro. Nelle more del pronunciamento ministeriale, l’Inps ha ritenuto opportuno di soprassedere alla verifica per pagamenti oltre i 2.500 euro e di procedere alla verifica solo per quelli d’importo superiore a 5.000 euro.

