Il decreto firmato il 19 maggio 2026 dal ministro delle imprese e del made in Italy, Alfonso Urso, all’esame della Corte dei conti, prima della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, sostiene agevolazioni con un fondo di dotazione di 505 milioni di euro destinato alle imprese del Mezzogiorno che investono in innovazione tramite la ricerca applicata, la transizione verde e digitale e la sperimentazione di soluzioni tecnologicamente avanzate. Il provvedimento precede contributi a fondo perduto e finanziamenti agevolati, in combinazione tra loro, fino a copertura dell’80% della spesa ammissibile.

