Dal 15/06/2026 le prestazioni dei professionisti verso la Pubblica Amministrazione saranno assoggettati a controlli e pignoramenti in presenza di cartelle esattoriali non pagate, per un importo complessivo almeno pari a 5.000 euro. Sono gli effetti della normativa introdotta dalla legge di bilancio 2026 che ha modificato l’articolo n.48-bis del dpr n.602/1973. Secondo quanto stabilito al comma 01, le società a prevalente partecipazione pubblica, prima di effettuare il pagamento di un importo superiore a 5.000 euro, verificano se il beneficiario è inadempiente all’obbligo di versamento derivante dalla notifica di una o più cartelle di pagamento per un ammontare complessivo pari almeno a tale importo; in caso affermativo, non procedono al pagamento e segnalano la circostanza all’agente della riscossione competente per territorio, ai fini dell’esercizio dell’attività di riscossione delle somme iscritte a ruolo.

