Il Consiglio nazionale dell’Ordine dei consulenti del lavoro, in una circolare diffusa ai Consigli provinciali, invita gli iscritti ad abbandonare ogni approccio “difensivo” nella gestione degli obblighi antiriciclaggio. Dal 1° luglio 2026 con l’entrata in vigore delle nuove istruzioni della UIF i professionisti dovranno svolgere una valutazione approfondita e documentata prima di trasmettere una SOS: la presenza di un indicatore di anomalia non basta per far scattare una segnalazione di operazione sospetta. Il professionista è quindi tenuto a effettuare una valutazione autonoma e motivata, garantendo completezza e attendibilità delle informazioni raccolte e rispettando gli obblighi di riservatezza.

