L’unico modello redditi che si può presentare congiuntamente è il modello 730. La congiunzione del modello non implica un diverso modo (più economico oppure più oneroso) di pagare le tasse, è solo un vantaggio di convogliare l’esito finale delle due dichiarazioni (sia a credito sia a debito) in capo ad un solo soggetto. Si tratta, quindi, di una semplificazione che agisce nella fase di liquidazione, perché sarà il sostituto d’imposta del coniuge selezionato come dichiarante ad erogare o trattenere le somme. Il modello congiunto è consigliabile se uno dei coniugi è senza sostituto d’imposta, per evitare i tempi lunghi di pagamento dei rimborsi se entra in campo l’Agenzia delle Entrate o per rendere più agevole le operazioni di pagamento delle imposte a debito.

