Cambia il metodo di verifica dei pagamenti effettuati: per documentare i pagamenti elettronici effettuati da cittadini e imprese basta l’estratto conto bancario. Le comunicazioni e la documentazione, anche in formato digitale, di banche e intermediari finanziari potranno essere utilizzati al posto delle ricevute cartacee, generate dai Pos. E’ necessario, però, rispettare queste condizioni: i documenti bancari dovranno intanto contenere le informazioni relative alle singole operazioni, e quindi data, importo e beneficiario; i documenti bancari dovranno essere conservati secondo le tempistiche e le modalità all’articolo 2220 del Codice civile, dieci anni e, se in formato digitale, attivando sistemi di conservazione elettronica certificata.

