L’Inps con la circolare n.43/2026, fornisce indicazioni in merito alla misura dei contributi previdenziali dovuti dal settore agricolo. I datori di lavoro agricolo, che occupano operai a tempo indeterminato e determinato, potranno finalmente contare sulla revisione dei contributi antinfortunistici (Inail) prevista dalla legge n.147/2013 mai attuata per il settore primario, ma solo per gli altri comparti produttivi. L’Inps, nella circolare citata, ha precisato che l’aliquota Inail è dovuta, per il 2026, nella misura dell’8,5%, anziché del 13,24%.

