Il 30 aprile 2026 è il termine di scadenza della dichiarazione IVA 2026, dal 1° maggio 2026 parte la conta per le dichiarazioni integrative. Ci sono, infatti, altri 90 giorni a disposizione (deadline 29 luglio 2026) per “recuperare” il ritardo pagando anche una sanzione in misura fissa (250 euro), ravvedibile. Il termine è utile al versamento dell’eventuale Iva, il cui rispetto permette di beneficiare della penalità fissa anche nel caso in cui la dichiarazione non venga affatto presentata, configurandone l’omissione. Al riguardo, il nuovo articolo n.54-bis.1 del Dpr 633/1972 introdotto dalla legge di Bilancio 2026, prevede che, in assenza di dichiarazione, l’Amministrazione può procedere con la liquidazione automatizzata dell’imposta calcolandola dai dati in suo possesso di fatture elettroniche, corrispettivi e Lipe.

