Dal 05/03/2026 è possibile abbinare il POS al registratore fiscale: a un singolo registratore telematico potranno essere collegati più POS sia fisici che virtuali. I dati identificativi degli strumenti di pagamento, se non precaricati, possono essere inseriti manualmente. Tra i dati da inserire anche il numero di contratto di convenzionamento stipulato con l’operatore finanziario (denominato acquirer); le informazioni sono reperibili nella documentazione contrattuale, nei rapporti periodici o nelle aree web dedicate dell’acquirer. Il termine, entro il quale completare la registrazione è il 20 aprile 2026. Per la prima associazione ovvero per eventuali variazioni, l’abbinamento dovrà essere effettuato a partire dal sesto giorno del secondo mese successivo alla data di effettiva disponibilità dello strumento di pagamento elettronico e comunque entro l’ultimo giorno lavorativo dello stesso mese.
Inoltre in relazione al collegamento Pos-Registratore il Mef si è raccomandato a prestare attenzione agli errori materiali da parte dell’operatore che facciano emergere irregolarità contabili e fiscali e possano determinare irrogazione di sanzioni. Una tempestiva correzione del metodo di pagamento erroneamente indicato, con conseguente annullamento del documento commerciale per mezzo della procedura, consentirà di evitare le sanzioni previste dagli obblighi di memorizzazione o trasmissione dei pagamenti elettronici, che sono di 100 euro per ogni errata trasmissione, entro il massimo di 1.000 euro a trimestre e possibilità, in caso di più di 4 violazioni nel quinquennio, di incorrere alla sospensione dell’attività da 03 giorni a 01 mese.

