NIENTE INPS PER GLI AVVOCATI SE L’ATTIVITA’ NON E’ ABITUALE

Marzo 19th, 2026 by Amministratore

La corte di Cassazione civile, sez. lavoro, nell’ordinanza n.6000 del 17/03/2026 ha chiarito che non è dovuta l’iscrizione alla gestione separata dell’Inps, se l’avvocato (ovvero anche il commercialista) non esercita l’attività in modo abituale. In particolare, chi è iscritto all’albo degli avvocati deve iscriversi anche alla gestione separata Inps col relativo versamento dei contributi se esercita in modo abituale, per quanto non esclusivo, la professione, producendo un reddito che non è assoggettato a contribuzione da Cassa forense. E’ però necessario che il giudice accerti l’esercizio abituale della professione: dichiarare un reddito annuo inferiore i 5.000 euro, cioè la soglia entro la quale è esclusa l’iscrizione del lavoratore autonomo alla gestione separata, costituisce un indizio, da ponderare con gli altri, per escludere che l’attività sia svolta con carattere di abitualità.