La scadenza annuale per la trasmissione del modello EAS è il 31 marzo 2026. Entro tale termine, gli enti associativi devono comunicare all’Agenzia delle Entrate le eventuali modifiche intervenute nel corso dell’anno precedente sui dati rilevanti che potrebbero dare diritto, o decadere, da benefici fiscali. Qualora non dovesse essere rispettata la scadenza del 31 marzo 2026, l’ente obbligato potrà regolarizzare l’adempimento presentando il modello entro il termine della prima dichiarazione utile, e versando, contestualmente, senza possibilità di compensazione, la sanzione di 258 euro, tramite remissione in bonis col modello F24.

