LA FIDEJUSSIONE ENUNCIATA IN SENTENZA PAGA L’IMPOSTA DI REGISTRO AUTONOMAMENTE

Marzo 10th, 2026 by Amministratore

La Corte di cassazione, nella sentenza n.1789 del 26 gennaio 2026 ha stabilito che la fidejussione indicata in una sentenza ovvero in un decreto ingiuntivo sconta l’imposta di registro dello 0,5% ex articolo 06 della Tariffa, parte I, allegata al Dpr n.131/86, salvo che l’operazione sottostante non risultasse soggetta a imposta sostitutiva mutui, nel qual caso l’effetto sostitutivo impedisce di tassare l’enunciazione.