Come spiega l’Inps nella circolare n.26/2026 ci sono tre opzioni per rispondere alla compliance degli ISAC. Il datore di lavoro può giustificare (gli scostamenti); adeguarsi spontaneamente all’integrazione dei contributi; chiedere ulteriori chiarimenti. E’ preferibile sempre rispondere, anche se non è obbligatorio; in mancanza, non sono previste conseguenze. Se non ci sono scostamenti, la lettera diventa una comunicazione di premialità e, quindi, non si deve fare nulla.

