Con la circolare n.02/E firmata dal direttore dell’Agenzia delle entrate, fornisce chiarimenti sulla tassa al 5% destinata ai lavoratori del settore privato, introdotta dalla Legge di Bilancio 2026 (L. 199/2025). Per gli incrementi retributivi derivanti dai rinnovi dei contratti collettivi nazionali sottoscritti nel triennio 2024-2026, i lavoratori del settore privato che nel 2025 hanno conseguito un reddito non superiore a 33.000 euro, pagano un’imposta sostitutiva dell’Irpef e delle addizionali regionali e comunali pari al 5%. Tale aliquota si applica alle somme corrisposte nel corso del 2026. Nei chiarimenti, qualora l’erogazione dell’aumento sia iniziata in anni precedenti (2024 ovvero 2025) la tassazione agevolata spetterà comunque alle quote maturate e pagate dall’anno 2026.

