Banche, assicurazioni, università, amministratori di condominio, e tutti i soggetti obbligati, dovranno trasmettere, entro il 16 marzo 2026 in via telematica all’Anagrafe Tributaria, le comunicazioni afferenti gli oneri deducibili e detraibili sostenuti dai contribuenti nel corso del periodo d’imposta 2025. In caso di omissione/trasmissione infedele, non corretta nei 05 gg successivi, si applica la sanzione di 100 euro, ravvedibile, per ciascuna violazione e senza applicazione del cumulo giuridico, con un massimale di 50.000 euro. La sanzione è ridotta a 1/3 con massimale di 20.000 euro, in caso di ritardo non superiore a 60 giorni.

