Il reddito di libertà è una misura rivolta a donne vittime di violenza maschile. La Manovra 2026 ha previsto un nuovo rifinanziamento. Sale l’importo massimo che passa da 500 euro a 530 euro mensili. Possono presentare domanda per accedere al sostegno le donne in possesso dei seguenti requisiti: sono seguite dai centri antiviolenza riconosciuti dalle Regioni e dai servizi sociali; sono cittadine italiane, comunitarie o di uno Stato extracomunitario, in possesso di una delle carte di soggiorno per familiari extracomunitari di cittadini dell’Unione Europea, di regolare permesso di soggiorno UE (ovvero anche solo della ricevuta di richiesta o cedolino) o del permesso per protezione speciale. Per presentare domanda c’è tempo fino al 31 dicembre 2026, ma le domande vengono accolte in ordine cronologico fino a esaurimento fondi.
