La legge di bilancio 2026 ha modificato l’articolo n.188-bis del Codice dell’Ambiente, escludendo dall’iscrizione al Rentri le attività del settore benessere, tra cui parrucchieri, centri estetici e tatuatori. Pertanto, le micro e piccole imprese di: acconciatori, estetisti e tatuatori vengono esclusi dall’obbligo di iscrizione al Rentri, il registro elettronico nazionale per la tracciabilità dei rifiuti. Sono inclusi anche tutti gli imprenditori agricoli che adottano sistemi alternativi di tracciabilità, oltre a quelli con volume d’affari annuo fino a 8.000 euro.
