L’APE Sociale è un’indennità a carico dello Stato, erogata dall’INPS entro specifici limiti di spesa. Serve ad accompagnare alcune categorie di lavoratori in condizioni particolari fino alla pensione di vecchiaia. Nel quadro normativo della legge di bilancio la disciplina è stata estesa anche al 2026. E’ indirizzata ai lavoratori iscritti all’Assicurazione Generale Obbligatoria (e forme sostitutive/esclusive), alle gestioni speciali degli autonomi e alla Gestione Separata. I canali tipici sono: disoccupati involontari, caregiver (assistenza a familiare convivente con handicap grave), invalidi civili con riduzione della capacità lavorativa almeno pari a una soglia definita, e lavoratori dipendenti addetti ad attività “gravose”, con anzianità contributiva e continuità di mansione regolate. Il requisito principale è l’età: per le domande di verifica presentate dal 1° gennaio 2024 l’età richiesta è 63 anni e 05 mesi. L’accesso è subordinato alla cessazione di attività lavorativa dipendente, autonoma e parasubordinata, svolta in Italia o all’estero.

