La pensione potrà avere una durata prestabilita, cioè si potrà programmare per quanto tempo intascare la rendita dal fondo pensione al momento dell’iscrizione; inoltre, viene innalzato il limite di deducibilità annuale dei contributi versati per la previdenza integrativa, che passa da euro 5.164,27 ad euro 5.300,00. Le modifiche avranno decorrenza dal 1° luglio 2026, con un emendamento al ddl di bilancio 2026.
