ROTTAMAZIONE QUINQUIES: I VANTAGGI DELL’ADESIONE ED INVIO DELLA DOMANDA

Novembre 27th, 2025 by Amministratore

Chi aderirà alla rottamazione 5 potrà usufruire di alcuni vantaggi. In primis lo stralcio di sanzioni e interessi e la possibilità di saldare il debito a rate fino a 09 anni; ed ancora, lo sblocco del rilascio del DURC. La sola manifestazione della volontà di adesione cambia il rapporto con l’AdER: per le cartelle incluse nella rottamazione 5 la presentazione della domanda di rottamazione sospende gli obblighi di pagamento delle rateizzazioni ordinarie in corso e determina lo stop a fermi amministrativi ed ipoteche. Riguardo al recupero coattivo, non potranno essere avviati nuovi pignoramenti e si sospenderanno le procedure esecutive già avviate. Rientrano nella nuova definizione: le imposte dichiarate ma non versate, l’omesso versamento dei contributi Inps diversi da quelli richiesti a seguito di accertamento, le sanzioni amministrative per violazioni del codice della strada affidate dalle Prefetture (non quelle erogate dalla polizia locale), i debiti già oggetto delle precedenti tre rottamazioni ovvero del “saldo e stralcio” per i quali i contribuenti sono incorsi nella decadenza, i debiti  già oggetto della Rottamazione-quater (e relativa riammissione) per i quali, alla data del 30 settembre 2025, si sono persi i benefici. La richiesta deve essere trasmessa in via telematica entro il 30 aprile 2026.

Inoltre la domanda per la rottamazione quinquies si può presentare anche senza SPID. In questo caso sarà necessario inserire manualmente i documenti contenenti carichi ammessi alla procedura, con la possibilità di richiedere preliminarmente il Prospetto informativo dei debiti inclusi per evitare errori. La domanda necessita di quattro distinti passaggi: il primo consiste per l’appunto nella compilazione del form online sul sito AdER, poi, email 1 (Convalida): contiene un link da cliccare per la conferma entro 72 ore; email 02 (Presa in carico): numero di pratica e riepilogo dati; email 3 (Ricevuta): link per scaricare il modello R-DA-2026. Attenzione: il link scade dopo cinque giorni. Inoltre si può “recedere”. In caso di ripensamento ovvero erroneo invio di una istanza di adesione il debitore può richiedere l’annullamento. La richiesta viaggia via email Pec o direttamente agli uffici territoriali dell’agenzia delle entrate riscossione. La revoca va esercitata sempre entro la scadenza del 30 aprile 2026.

Le imposte locali sono a discrezione degli Enti. Lo ha ricordato l’IFEL (Istituto per la Finanza e l’Economia Locale) in una nota del 27 gennaio 2026 pubblicata per fare chiarezza sulla materia. IMU, TARI e multe stradali, potranno essere oggetto di specifiche forme di definizione agevolata decisa dai singoli Enti Locali. La procedura non è legata alla rottamazione quinquies.