Chi aderirà alla rottamazione 5 potrà usufruire di alcuni vantaggi. In primis lo stralcio di sanzioni e interessi e la possibilità di saldare il debito a rate fino a 09 anni; ed ancora, lo sblocco del rilascio del DURC. La sola manifestazione della volontà di adesione cambia il rapporto con l’AdER: per le cartelle incluse nella rottamazione 5 la presentazione della domanda di rottamazione sospende gli obblighi di pagamento delle rateizzazioni ordinarie in corso e determina lo stop a fermi amministrativi ed ipoteche. Riguardo al recupero coattivo, non potranno essere avviati nuovi pignoramenti e si sospenderanno le procedure esecutive già avviate. Si potranno inviare le prime istanze anche per bloccare eventuali pignoramenti e fermi amministrativi, presumibilmente dal 15 gennaio 2026.
