Si espongono importanti novità contenute nello schema di decreto legislativo “Codice degli incentivi” approvato dal Consiglio dei ministri. Non saranno più concessi incentivi a “pioggia”, la concessione di finanziamenti agevolati e contributi a fondo perduto dovrà essere regolamentata con una programmazione triennale e una valutazione a livello centralizzato presso il “Tavolo permanente degli incentivi” istituito presso il MIMIT. Elementi premianti saranno: il possesso del rating di legalità e della certificazione della parità di genere, la valorizzazione del lavoro giovanile e femminile, il sostegno alla natalità e l’assunzione di soggetti con disabilità; cause di esclusione saranno: le violazioni delle norme in materia di contributi previdenziali, la mancanza dell’assicurazione contro i rischi per danni da calamità naturale (cd. polizze catastrofali) e la delocalizzazione.
