L’Agenzia delle Entrate ha fornito alcuni chiarimenti in merito al trattamento fiscale dei contributi in conto impianti ricevuti dai professionisti. Il chiarimento si rende necessario a seguito dell’introduzione del principio di onnicomprensività per il reddito di lavoro autonomo operata dal Dl n.192/2024. Il trattamento cambia in base al caso in cui il contributo venga percepito. Se percepito nell’esercizio di acquisizione del cespite, questo va ammortizzato al netto dell’incentivo ricevuto; se in un esercizio successivo, nel periodo di incasso del contributo si rileva una sopravvenienza attiva pari ai maggiori ammortamenti dedotti fin dall’origine rispetto a quelli che calcolati assumendo il costo bene al netto del contributo; dal medesimo periodo le quote di ammortamento vanno calcolate al netto del contributo c/impianti.

