CONCORDATO PREVENTIVO BIENNALE: NECESSARIO MONITORARE LE CAUSE DI DECADENZA

Settembre 12th, 2025 by Amministratore

La decadenza dal concordato preventivo biennale è sempre in “agguato”: i che hanno aderito al CPB per il biennio 2024/2025 e quelli che lo faranno per il 2025/2026 devono prestare particolare attenzione al costante monitoraggio della propria posizione tributaria. L’obiettivo è evitare il rischio di incorrere nelle cause di decadenza previste dalla normativa, con conseguente cessazione degli effetti del CPB. Le principali cause di decadenza sono: accertamenti con rilievi significativi (attività non dichiarate, passività inesistenti ovvero indeducibili, violazioni di non lieve entità come reati tributari, errori negli ISA oltre il 30%); presentazione di dichiarazioni integrative che modificano gli elementi posti a base dell’accettazione della proposta di concordato; dichiarazioni dei redditi con dati difformi rispetto a quelli utilizzati per la proposta; esistenza di debiti tributari o contributivi superiori a 5.000 euro non regolarizzati entro i termini; omesso pagamento delle somme dovute in base al concordato (salvo versamento entro 60 giorni dalla comunicazione degli esiti del controllo automatizzato).