In risposta all’interpello n.236 del 10 settembre 2025 L’Agenzia delle entrate chiarisce che in assenza di una modifica sostanziale dell’attività, il passaggio a un nuovo codice Ateco e al relativo Isa non comporta la cessazione del concordato preventivo biennale. Tuttavia resta necessario adeguarsi tempestivamente alla nuova classificazione, anche per le dichiarazioni relative all’anno d’imposta 2024, da presentare nel 2025.

