Il decreto n.81/2025 (Correttivo-bis) ha riformato la disciplina sanzionatoria in ambito doganale. Tra le principali novità: è stata elevata da 10.000 a 100.000 euro la soglia di rilevanza penale per l’evasione dell’Iva all’importazione, restando, invece, fissata a 10.000 euro per l’evasione dei dazi doganali. Novità interessano anche il contrabbando, dove si prevedono nuove modalità di estinzione del reato e si introducono alcune forme di esenzione dalle sanzioni in caso di autodenuncia tempestiva. Le disposizioni trovano applicazione alle violazioni commesse dopo il 13 giugno 2025.

