Per poter disporre della detrazione per lavori di ristrutturazione al 50% è necessario che l’immobile sia adibito ad abitazione principale. Nella circolare n.08 del 19 giugno 2025 emessa dall’Agenzia delle entrate si spiega che l’unità immobiliare, qualora non sia adibita ad abitazione principale all’inizio dei lavori, è necessario che lo diventi al termine degli stessi. Il beneficio fiscale maggiorato è legato a questa condizione, con la conseguente penalizzazione delle situazioni in cui la casa diventerà dimora abituale solo a fine lavori (nel periodo intermedio, non spetterebbe la detrazione maggiore). La circolare non fornisce specifiche istruzioni utili a gestire il “periodo intermedio, lasciando aperto il dubbio se la maggiorazione al 50% possa essere applicata alle spese sostenute quando il requisito dell’abitazione principale non è ancora soddisfatto.
